domenica 13 maggio 2012
"Il problema Spinoza" di Irvin Yalom
sabato 12 maggio 2012
Seminario permanente “Spinoza e il pensiero filosofico moderno”
Seminario permanente “Spinoza e il pensiero filosofico moderno”
Coordinato da Daniela Bostrenghi e Cristina Santinelli
Corso di laurea Triennale e Magistrale in Filosofia
Facoltà di Lettere
Spinoza contemporaneo
Letture e interpretazioni
Ciclo di Seminari in ricordo di Emilia Giancotti
(1930-1992)
3° incontro
Francesco Piro
(Università di Salerno)
Antropologia e politica
Sugli studi spinoziani di Alexandre Matheron
Mercoledì 16 maggio 2012
ore 16
Palazzo Albani, Aula C3
mercoledì 9 maggio 2012
Baruch Spinoza messenger bag
Se volete dirlo ai vostri amici potete cliccare qui e inserire la loro mail.
giovedì 3 maggio 2012
Un racconto di Piercarlo Necchi
martedì 24 aprile 2012
Una poesia di Riccardo Verni
Sostanza senza sosta
Sulle spalle la mole
Dell'immondo,
Sulle spalle la mole
Del mondato come vetro molle,
Il mondo.
Turbamento sul posto,
Nel proprio momento, nel proprio modo,
Ognun balla come
Un turbo
Un sevivon
Sul palmo di un giovane Cristo.
Vetro tornito in una punta
A cui torna ogni punto.
Sul dorso di un mantello lacero,
Il molatore non si turba
Del vetro vorticante.
(Riccardo Verni, 2011)
martedì 27 marzo 2012
Riaperta la Casa di Spinoza a Rijnsburg!
Come illustrato sul sito dell'Associazione che gestisce sia la Domus Spinozana de L'Aia che di Rijsburg, traduciamo volentieri la loro pagina dall'olandese. Il Foglio Spinoziano aveva partecipato l'anno scorso a una raccolta fondi da devolvere direttamente alla Het Spinozahuis olandese e quindi ringrazia quanti hanno devoluto il loro denaro per questa grande opera di restauro. Grazie a tutti!
Aperta dal Martedì alla Domenica 13,00-17,00
Il museo si trova in Spinozalaan 29 a Rijnsburg.
E' raggiungibile con i mezzi pubblici: autobus 36 dalla stazione ferroviaria direzione Leiden Katwijk, direttamente a Spinozalaan. La stazione ferroviaria è raggiungibile da Amsterdam e l'Aia.
Il filosofo di fama mondiale nacque ad Amsterdam nel 1632, nel distretto di Vloedenburg (ora Waterlooplein). La casa natale non si è conservata. Tuttavia, si sono conservate due case note in cui sappiamo che Spinoza visse alcuni anni, vale a dire Rijnsburg e l'Aia. Spinoza si stabilì nel 1661 a Rijnsburg. Questo villaggio era conosciuto allora come un luogo di incontro per i Collegianti, una setta anabattista, compresi gli amici che ha avuto il Filosofo. Nella casa del chirurgo Herman Hooman aveva fatto una piccola stanza, dove si trovavano le lenti per strumenti ottici e poteva utilizzare per le sue riflessioni. Un chirurgo del XVIII secolo, Johannes Monknikhoff ha lasciato una nota, precisando che la casa dove visse Spinoza 1661-1663 ha avuto una targa con un verso di R. Dirck R. Camphuysen.
Ach! waren alle Menschen wijs,
En wilden daarbij wel!
De Aard waar haar en Paradijs,
Nu isse meest een Hel.
Quando nel 1896 in una vecchia casa in vendita alcuni operai trovarono sul muro questa vecchia poesia, lo studioso di Spinoza Willem Meijer si ricordò di questa vecchia storia di Monnikhoff. Meijer è stato in grado di identificare quella vecchia proprietà trascurata come la casa di Spinoza. Fu istituita una associazione che decise che dopo l'acquisto sarebbe stata riparata e vi costruii un modesto museo, il quale avrebbe funzionato per un certo periodo di tempo come centro per lo studio della dottrina e della vita del filosofo. La biblioteca di Spinoza (nello stesso tempo fu scoperto l'inventario di un notaio alla sua morte nel 1677) in gran parte poteva essere ricostruita. Le pergamene in pelle e i volumi sono ormai una collezione di libri unica al mondo, posti in una camera con l'atmosfera di un dipinto di Vermeer o di De Hooch.
In questa e nelle altre stanze del museo si trovano inoltre ritratti, così come fac-simili di lettere e documenti.
Fino a poco tempo fa, del museo facevano parte due stanze. Le altre stanze erano occupate da un custode. Dal Martedì 27 Marzo 2012 la intera casa, dopo il restauro, è un museo e riaperta al pubblico.
Per informazioni: info@spinozahuis.nl
lunedì 26 marzo 2012
Seminari in ricordo di Emilia Giancotti
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Nota al pubblico internazionale quale autrice del celeberrimo Lexicon Spinozanum (The Hague, 1970), Emilia Giancotti ha dato impulso alla rinascita degli studi italiani su Spinoza con il suo impegno nella traduzione e il commento delle opere del filosofo olandese, prima con la revisione della traduzione Droetto del Trattato teologico-politico (Torino 1972), poi con la traduzione e il commento dell’Etica (Roma, 1988). A lei si deve inoltre la fondazione nel 1987, assieme a Paolo Cristofolini e Filippo Mignini, dell’Associazione Italiana degli Amici di Spinoza, di cui fu Presidente sino al momento della sua prematura scomparsa nel maggio del 1992. Nelle due monografie su Spinoza (Roma, 1972 e 1985), rivolte anche al pubblico dei non addetti ai lavori, Emilia Giancotti ha saputo efficacemente coniugare l’alto livello specialistico dei suoi studi con l’intento divulgativo che ha sempre tenuto presente nell’ambito della sua prospettiva di ricerca. All’instancabile attività di organizzatrice di incontri, seminari, convegni si devono i Colloqui internazionali Spinoza nel 350° anniversario della nascita, il primo in Italia a partecipazione internazionale (Urbino, 4-8 ottobre 1982), e Hobbes e Spinoza. Scienza e politica, tenutosi in occasione del IV centenario hobbesiano (Urbino, 14-17 ottobre 1988). Va infine ricordata la sua quasi trentennale attività scientifica e didattica presso l’allora Istituto di Filosofia “Arturo Massolo” della Facoltà di Lettere dell’Università di Urbino, del quale fu Direttore per oltre un decennio a partire dall’inizio degli anno Ottanta.
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Giovedì 29 marzo 2012, h-14-16
VITTORIO MORFINO (Università di Milano-Bicocca)
“Sotto strati di notte”. Lo Spinoza di Louis Althusser
Giovedì 3 maggio 2012, h. 14-16
PAOLO GRECO (Università di Torino), STEFANO VISENTIN (Università di Urbino)
Ontologia e politica nello Spinoza di Antonio Negri
Mercoledì 16 maggio 2012, ore 16, 30-19
FRANCESCO PIRO (Università di Salerno)
Antropologia e politica Sugli studi spinoziani di Alexandre Matheron
mercoledì 14 marzo 2012
La semiotica di Spinoza
Discostandosi dagli schemi dualistici e soggettivistici che da Platone, Agostino, Cartesio e più tardi Kant hanno caratterizzato tanta parte del pensiero occidentale, il realismo spinoziano propone una concezione non antropocentrica dell'individuo, delle sue affezioni e del loro modo di portare il senso. Essa ci rimanda ad un'altra storia del segno e del significato, che, accanto agli stoici e a pensatori come Vico e Peirce, rimane in gran parte ancora da scrivere.
Solo un pensiero come quello di Spinoza può aspirare a pensare adeguatamente la grande rivoluzione scientifica e sociale della modernità, infrangendo finalmente quei dualismi che ancora occupano le posizioni dei realisti e degli ermeneutici dei nostri giorni. Nessuno meglio di Spinoza seppe infatti costruire un pensiero realmente copernicano, aperto all'infinito e libero da antiche superstizioni e pregiudizi."
Anteprime:
ETS Edizioni, Collana Segni del pensiero, 204 pp, 2012
Euro 18 (scontato a Euro 15,30 sul sito ETS)
martedì 6 marzo 2012
Dan Wyman Books: il nuovo catalogo di libri di Spinoza.
A Selection of 30 Titles from the 17th-20th Century
Including the First French Edition of the
Tractus Theologico-Politicus (1678)
Spinoza: Life, Work, and Influences
In the Jewish and National Library in Jerusalem, Spinoza's writings, unlike those of Jewish philosophers such as Philo of Alexandria or Maimonides, are not in the Judaica reading room, but in the general reading room, between the writings of Descartes and Leibniz. The decision of the library reflects a broad consensus in the way his work is perceived: Spinoza is not considered a Jewish thinker but one who belongs to the general history of philosophy.
To be sure, Baruch de Spinoza (1632-1677) was excommunicated from Amsterdam's Jewish community for things he apparently said and did as a young man, and he went on to become the most radical and arguably the most interesting thinker of the early modern period. From the end of the 17th century onward his work played a central role in a variety of intellectual contexts: from the Enlightenment and German Idealism to the "higher criticism" of the Bible. Today Spinoza's ideas are debated not only in philosophical circles of both analytical and continental orientation, but also among scientists such as the neurologist Antonio Damasio, who claims that his research confirms how Spinoza conceived the relationship between body, mind, and behavior of human beings.
And yet, Spinoza's relationship to Judaism, and in particular to Jewish philosophy, is complicated: it is marked by continuity and criticism that sometimes remain in unresolved tension. Much of his philosophical project is, in fact, best understood in light of the Jewish background. In Spinoza's thought ideas from many sources come together, ranging from Plato to the Kabbalah. But of particular importance are, on the one hand, various traditions of Jewish thought and, on the other, the writings of Descartes and Hobbes which were at the center of philosophical discussions in the Netherlands of Spinoza's time.
Spinoza's father, Michael (died 1654), fled from Portugal to the relatively tolerant Dutch republic where, he became a member of Amsterdam's Sephardic community and a successful merchant. Spinoza studied Hebrew, the Bible, and rabbinic literature at the local talmud torah school. The community's most renowned scholars, Isaac Aboab, Menasseh ben Israel, and Saul Levi Morteira, were presumably among his teachers and influenced him directly or indirectly. Aboab translated Abraham Cohen Herrera's kabbalistic treatise Puerta del Cielo (The Gate of Heaven), with which Spinoza seems to have been familiar, from Spanish into Hebrew. Morteira, who inclined to a rationalist interpretation of religion, could have introduced him to medieval Jewish philosophy. Menasseh ben Israel edited in 1628 the Sefer Elim by the Galilei student Joseph Delmedigo, of which Spinoza had a copy, and that may have introduced him into post-Copernican cosmology.
When his half-brother, Isaac, died in 1649, Spinoza's help was required in the family's importing business. Although an outstanding student, he could thus not complete the higher level of the educational curriculum which would have prepared him for a career as a rabbi. The process that led to Spinoza's alienation from traditional Judaism, culminating in his excommunication (ḥerem) in 1656, cannot be precisely reconstructed from the available sources. A significant role must presumably be assigned to heterodox Jewish thinkers in Amsterdam such as Uriel da Costa, who had been excommunicated twice a generation earlier and whose writings Spinoza certainly knew, and Juan de Prado, who was excommunicated at the same time as Spinoza. (Fraenkel in EJ, 2007)
giovedì 1 marzo 2012
Annullamento del concorso "Una poesia su Spinoza"
giovedì 2 febbraio 2012
I mercoledì dell'ENS di Lione
Mercoledì 21 marzo
Jacques-Louis Lantoine, "Ethique3: une théorie dispositionnaliste de l'action?"
sabato 3 dicembre 2011
Il manoscritto dell'Ethica di Spinoza nella Biblioteca Vaticana: seminario

Corso di Laurea Triennale in Filosofia (L-5)
Corso di Storia della Filosofia moderna
a.a. 2011-12
nell’ambito dei
Mercoledì a Palazzo Albani
VI ciclo
PINA TOTARO
(ILIESI, CNR, Roma)
terrà un Seminario su
Il manoscritto dell'Ethica di Spinoza nella Biblioteca Vaticana
Mercoledì 7 dicembre 2011
ore 11-13
Palazzo Albani, via T. Viti 10, Urbino
Aula C3
Ingresso libero
Secondo delibera del Consiglio di Corso di Laurea, è prevista l’attribuzione di crediti.
mercoledì 30 novembre 2011
Seminario Spinoza: Ritratto dell'Uomo Libero
domenica 27 novembre 2011
Concorso letterario "Una poesia per Spinoza" - edizione 2012
Quest'anno il concorso è presieduto da Andrea Sangiacomo già curatore del libro Spinoza. Tutte le opere edito dalla Bompiani.
Ai primi tre vincitori del concorso va una copia gratuita del libro cartaceo edito dal Foglio Spinoziano attraverso i tipi di Lulu.com (presente su Amazon e Google libri).

venerdì 25 novembre 2011
La storia in giallo: Baruch Spinoza
o anche http://www.youtube.com/watch?v=aTQM1IMqs7g.
Per scaricarlo in mp3 con Torrent cliccare qui.





